Stress da lavoro? Ecco cosa mangiare!

Stress da lavoro? Ecco cosa mangiare!

Lo stress è una vera e propria epidemia: basti pensare che in Italia ne soffrono nove persone su dieci. Il disturbo si può presentare con spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli, tic e altri sintomi. Secondo l'Oms è questo il male del secolo. Una premessa a dir poco catastrofica, ce ne rendiamo conto, tuttavia c'è sempre una soluzione a tutto. E qui torniamo positivi. Spesso sono le condizioni di lavoro in cui viviamo che favoriscono lo stress: turni di lavoro troppo lunghi o ritmi intensi e frenetici causano irritabilità, momenti di rabbia immotivata e ansia. Si può iniziare a migliorare la situazione a partire dalla tavola con gli alimenti giusti. Cibo contro lo stress Attenzione al cibo da scegliere per evitare attacchi d'ansia: c'è chi in questo stato d'animo tende a mangiare di più e chi al contrario tende a mangiare molto meno. Essere stressati porta il nostro corpo a mettere in atto una serie di reazioni biologiche: - rilascio degli ormoni dello stress (adrenalina e cortisolo); - aumento del livello di zuccheri nel sangue; - aumento della pressione sanguigna; - aumento dei battiti cardiaci. Cosa bisogna mangiare per evitare che ciò accada? - Selenio, si trova nei legumi, nelle carni magre, nei latticini, nelle noci e nei semi; - Calcio, si trova principalmente nel latte e derivati; - Vitamina C, contenuta nella maggior parte della frutta e verdura; - Vitamina B, si trova nel pollo, salmone, manzo e broccoli; - Omega 3, si trova nel pesce e nelle noci, aiuta a combattere la depressione. Grammo combatte lo stress Un cibo molto salutare è, per l'appunto, la frutta secca col guscio, come noci, mandorle, nocciole e pistacchi. Questi alimenti danno un importante apporto vitaminico e di sali minerali, ottimi per contrastare il consumo straordinario di nutrienti imposto dallo stress. Una manciata al giorno aiuterà l’organismo senza mettere a rischio la propria forma fisica. Leggi qui. Ricordiamo che l'apporto giornaliero di frutta secca non può essere maggiore di 30 grammi, quindi sono perfetti i packaging da 120 grammi proposti da Grammo [...]
31 Maggio 2019
Mangiare lentamente: i benefici per l'organismo

Mangiare lentamente: i benefici per l’organismo

Chi ha una vita frenetica difficilmente trova il tempo di fare un pasto sano e, soprattutto, di mangiare con calma. Proprio questo stile di vita può portare a un aumento di peso e anche a un maggiore spreco di cibo. In un momento storico come questo, in cui lo spreco alimentare raggiunge numeri elevati, c'è bisogno di cambiare le proprie abitudini. Addirittura sembrerebbe che, masticando ogni boccone per almeno 30 secondi, possano esserci degli effetti positivi sulla forma fisica. Questa attività, infatti, riduce il senso di fame aiutando la dieta che state seguendo. Non si tratta degli unici effetti positivi: mangiare lentamente può far bene anche alla salute in generale, al benessere psico-fisico e al rapporto con gli altri. Ma quali sono davvero i benefici? Chili di troppo addio! Chi va piano, va sano e va lontano. Questo detto fa proprio al caso nostro! A scoprire i benefici di questa attività in relazione alla dieta sono stati i ricercatori del Dipartimento di Kinesiologia presso la Texas Christian University, che hanno osservato come una diversa velocità nel masticare influisca sulle calorie consumate durante il pasto. Bisogna ricordare un numero importante: 20 minuti. È questo il tempo minimo di cui ognuno di noi ha bisogno affinché al cervello arrivi il segnale di sazietà. Rallentare la velocità porta quindi a un aumento dell'apporto energetico e non solo: questo processo agisce anche sulla sensazione di appetito, riducendo la voglia di mangiare in seguito. Dite addio agli attacchi di fame! Come reagisce il nostro organismo? Chi mastica velocemente potrebbe avere problemi anche per quanto riguarda la sindrome metabolica, che può combinare ipertensione, obesità e l'insulino-resistenza. Senza dimenticare il reflusso gastrico che potrebbe presentarsi dopo un pasto rapido. In caso di reflusso, mangiare delle mandorle crude può contribuire a ridurre l'acidità di stomaco. Mangiare lentamente aiuta anche a ridurre lo stress: dai monaci occidentali viene considerata una vera e propria forma pratica di meditazione. In questo modo c'è anche una diminuzione della tensione e una maggiore socializzazione con gli altri, magari in pausa pranzo. Godersi il proprio pasto è fondamentale! Ecco qualche consiglio per mangiare lentamente: [...]
27 Maggio 2019
Frutta a guscio: grassi si ma buoni!

Frutta a guscio: grassi si ma buoni!

Che siano mandorle, noci, nocciole, arachidi, pistacchi o pinoli, l’importante è mangiarne un quantitativo giornaliero che non superi i 30 grammi. La frutta a guscio è un vero e proprio concentrato di grassi polinsaturi, polifenoli, vitamine e minerali ed è un ottimo ingrediente per rendere più gustose ricette consumate a pranzo e a cena, per arricchire la colazione - pasto principale della giornata sempre troppo povero - oppure per sgranocchiare qualcosa di pratico durante le pause a lavoro o a scuola. Se valutiamo solo il loro contenuto calorico, si rischia di considerarli alimenti che minacciano il mantenimento del nostro peso forma; tuttavia, se consumati nelle giuste quantità, possono, invece, essere considerati dei veri e propri alleati per la perdita di peso: non a caso sono ricchi di fibra, conferiscono sazietà e placano la fame. Spesso i miei pazienti si stupiscono quando il loro piano alimentare prevede un consumo giornaliero di frutta secca “perché ricchi di grassi”. È vero, lo sono! Ma è un grosso errore valutare solo l’aspetto quantitativo di un macro o micro nutriente: la qualità dei grassi contenuti nella frutta a guscio è un ottimo rimedio naturale alla prevenzione di patologie cardiovascolari, agendo sui quantitativi di colesterolo, trigliceridi e sul livello di pressione arteriosa. Frutta a guscio: le giuste quantità 25 mandorle apportano 188 kcal e sono ricche di vitamina E (naturale antiossidante che protegge dallo stress ossidativo da radicali liberi) e di minerali come calcio, magnesio e fosforo. Diversi studi hanno dimostrato che il consumo giornaliero di mandorle riduce il rischio di insorgenza di tumore alla mammella nelle donne. 20 nocciole apportano 201 kcal e sono ricche di vitamina E, calcio, ferro, magnesio e manganese. 54 pistacchi (3 cucchiai) apportano 189 kcal e sono ricchi di vitamina K (regolatore della coagulazione del sangue), di vitamine del gruppo B e di minerali come ferro, potassio, fosforo e magnesio. Inoltre, tra la frutta a guscio, sono i più ricchi di fitosteroli: dei composti chimici strutturalmente simili al colesterolo che quindi competono con il suo assorbimento e ne riducono i livelli ematici. Attenzione alle etichette alimentari: strumento fondamentale per la [...]
22 Maggio 2019
Fashion e Food: cibi da indossare

Fashion e Food: cibi da indossare

Fashion e Food vanno sempre più a braccetto: ma è la moda che si occupa di cibo o il cibo che detta la moda? La realtà è che entrambi sono ormai in piena sinergia, dando vita a collaborazioni e sperimentazioni uniche! Durante la settimana della moda, infatti, possiamo assistere a creazioni nate proprio dal mix tra fashion e food. Ma il cibo si può indossare? A giudicare da quello che viene mostrato in passerella, sembra proprio di sì! Entriamo nel dettaglio e addentriamoci in qualche “gustoso” esempio di fusione cibo-moda. Fashion e Food: come riutilizzare il cibo C'è chi utilizza il cibo nelle proprie collezioni solo come elemento da cui "rubare" alcuni pigmenti o proprietà. Ne sono un esempio il brand Older Brother che, in passato, ha usato il fungo chaga come colorante naturale per una palette di colori legati alla terra; e l'artista Zeynab Izadyar che, invece, si è ispirata al cibo persiano per alcuni capi di Vvork Vvork Vvork, dal riso alle bustine di tè. Sacha Laurin per le sue creazioni usa la kombucha (bevanda salutare a base di tè fermentato, zucchero, acqua e scoby): "La lavorazione della materia prima è semplice, basta seguire la ricetta, avere un po’ di pazienza e il gioco è fatto! Una volta stesa e asciugata la cellulosa che deriva dal procedimento, si può passare all'utilizzo del colorante acido o alimentare per poi concludere con la lavorazione tipica della pelle". Qualcuno il cibo lo indossa come se fosse un indumento fatto di tessuto classico: Keef Palas usa peperoncini, aglio, noci, olive e altri alimenti che ha a portata di mano come protagonisti di gioielli originali che, però, durano solo per un breve lasso di tempo. Fashion e Food: agli abiti diventano commestibili Il cibo sui vestiti, a volte, diventa anche commestibile. In questo caso si tratta di vestiti che non sono destinati a durare nel tempo ma che, sicuramente, lasciano tutti di stucco. Un caso è quello di Leeann Huang che ha realizzato maglie in gelatina e cioccolato o pantaloni con incastonate arance e noci. "Volevo che i miei vestiti fossero surreali e [...]
20 Maggio 2019
Le Fragole: cibo per fate!

Le Fragole: cibo per fate!

Amate sin dall’epoca romana e decantate da William Shakespeare come “cibo per fate”, le fragole oggi rappresentano il frutto primaverile preferito da grandi e piccini che le consumano sotto forma di macedonia, gelato, succhi di frutta o al naturale. Se poi a consigliarle sono anche i nutrizionisti, non ci resta che andare al nostro mercato di fiducia e gustarle per lo spuntino pomeridiano! Da aprile a luglio è possibile fare merenda con le fragole ed è una buonissima idea per evitare il consumo di junk food, ossia cibi ipercalorici e ricchi di grassi saturi. Non a caso la fragola è un frutto che apporta solo 27kcal per 100g di prodotto, ricco in fibra, con importante potere saziante e fondamentale per la regolarità intestinale. Tutti i benefici delle fragole Bastano 10 fragole per soddisfare il fabbisogno totale di Vitamina C nelle donne e circa l’80% nell’uomo, rinforzando le nostre difese immunitarie, rallentando l’invecchiamento della pelle (favorisce la produzione di collagene) e facilitando l’assorbimento di ferro. Nonostante la vitamina C sia presente in molti altri alimenti vegetali, il vero vantaggio delle fragole sta nella possibilità di essere consumate al naturale, garantendo così la biodisponibilità di questa vitamina, evitando che si disperda in seguito a cottura. Inoltre, le fragole hanno un buon contenuto di potassio, magnesio e folati, considerandole nell’insieme un concentrato rosso di macro e micronutrienti importanti per il nostro organismo. Il loro tipico colore è conferito dalle antocianine, un pigmento naturale che appartiene alla famiglia dei flavonoidi, con importanti funzioni benefiche per l’essere umano. Sono dei potenti antiossidanti e antinfiammatori con azione di prevenzione di patologie cardiovascolari, diabete, obesità e cancro. In particolare, sembrerebbero giocare un ruolo di difesa contro l’aterosclerosi, quella condizione patologica caratterizzata dalla formazione di placche nelle arterie. Secondo diversi studi, questo sarebbe possibile grazie alla loro azione antiossidante, capace di diminuire il colesterolo cattivo ossidato (col-LDL). Infine, secondo alcuni studi di laboratorio, la fisetina - sempre appartenente alla classe dei flavonoidi e abbondantissima nelle fragole - sembrerebbe essere in grado di contrastare l’insorgenza di alcuni tumori e di processi neurodegenerativi dell’invecchiamento, preservando i neuroni implicati nei processi [...]
15 Maggio 2019
Indovina chi viene a cena?

Indovina chi viene a cena? Re, Regine e Imperatori

“Se potessi scegliere quattro persone con cui andare a cena, chi faresti sedere alla tua tavola?” Ci risiamo! Anche questo mese abbiamo ceduto alla tentazione di giocare con te! Siamo qui per raccontare i personaggi che hanno fatto la storia, con un dettaglio importantissimo in comune: rispecchiano le nostre virtù! Questo è il mese di re, regine e imperatori: sceglieremo un nome per ognuna delle 4 virtù e condivideremo questo articolo sui social. Partecipa anche tu insieme a noi, commentando e raccontandoci chi avresti invitato e perché! Sei pronto? Iniziamo. Le virtù di Grammo Prima di iniziare facciamo un riassunto delle regole del gioco. Ogni personaggio deve fare riferimento ad una virtù! Se sei venuto a trovarci in Piazza dell’Unità 16, zona Cola di Rienzo, ti sarai accorto che il nostro menù è diviso in 4 categorie che corrispondono a 4 virtù differenti: la Bontà, dedicata a chi vuole seguire la tradizione del gusto; la Saggezza, rappresentata dai piatti di cucina squisitamente vegetariana; la Giustizia, in cui la creatività dello Chef e la garanzia del marchio “vegan ok” garantiscono il massimo equilibrio tra sapore e valori nutrizionali; la Follia, pensata per fare un piccolo sgarro alle regole e offrire al proprio palato un momento di intenso piacere. Ogni personaggio deve far parte della categoria del mese: questa volta si tratta dei reggenti. La scelta della tavola deve avere un suo senso ed una sua armonia; i personaggi, anche se di periodi storici diversi (vivi o morti), devono avere una loro logica all’interno del gruppo. E' arrivato il momento: ecco la tavolata dei personaggi di Grammo! Reggenti a tavola Il primo ospite a sedere alla nostra tavola è… suspense, rullo di tamburi, tappeto rosso per: Umberto Rainerio Carlo Emanuele Giovanni Maria Ferdinando Eugenio di Savoia (Umberto I). Hai ripreso fiato? Viene ricordato positivamente da alcuni per il suo atteggiamento dimostrato nel fronteggiare sciagure (come l'epidemia di colera a Napoli del 1884, prodigandosi personalmente nei soccorsi) e per la promulgazione del cosiddetto codice Zanardelli che portò all'abolizione della pena di morte. Viene ricordato da tutti come il “Re Buono” e naturalmente, come [...]
13 Maggio 2019
Quali sono i 10 cibi più condivisi su Instagram?

Quali sono i 10 cibi più condivisi su Instagram?

Instagram è uno dei social network più usati al giorno d'oggi, anche tra i giovanissimi: la potenza delle immagini ha reso questo servizio un punto di riferimento in ogni settore. Ovviamente uno di questi è quello del food and drink. Vi trovate in un ristorante, in un pub o semplicemente a casa vostra e, prima di mangiare, sentite il bisogno di fotografare il piatto? Non preoccupatevi: ormai la moda di fotografare il cibo si è diffusa in qualsiasi parte del mondo. C'è chi ne ha fatto un vero e proprio lavoro: se volete diventare famosi su Instagram grazie alle foto di cibo, dovete ricordare di mettere hashtag pertinenti e accattivanti, immagini di qualità e a orari strategici; bisogna inoltre postare spesso e interagire con gli altri utenti. Ma quali sono i cibi più condivisi sul popolare social network? Top 10 Uno studio dell'università americana di St. Petersburg (Florida) ha analizzato i post su Instagram e ha stilato la classifica dei piatti e degli alimenti più immortalati in assoluto e condivisi con gli altri. Caffè Vino Pizza Gelato Sushi Pollo Insalata Fragole Hamburger Avocado Ebbene sì: la colazione e la pausa caffè spopolano su Instagram con tanti hashtag diversi. A seguire troviamo cibi e bevande che non fanno proprio bene alla linea, come vino, pizza, gelato, sushi e hamburger. Secondo uno studio del Journal of Medical Internet Research Public Health and Surveillance potrebbe essere questo il motivo per cui gli americani non sono famosi per essere un popolo “felice”. La ricerca ha messo in relazione i post a tema alimentare (cibo, alcolici, caffeina) e quelli che parlano di attività fisica, con il tono delle parole scelte per descriverli. Si scopre così che chi pubblica foto o frasi riguardanti l’attività fisica o cibi salutari appartiene ad aree e quartieri benestanti, in cui si vive più a lungo e si è più magri. Fortunatamente in top 10 ci sono anche pollo, insalata, fragole e avocado che - seppure in minoranza - sono simbolo di un'alimentazione sana. Quali piatti di Grammo condividereste su Instagram? Seguendo la classifica dei cibi più postati su Instagram, troviamo [...]
10 Maggio 2019
Diventare Vegetariani? Consigli utili

Diventare vegetariani: consigli utili

Essere vegetariani fa bene o fa male alla salute? Sul tema le opinioni sono ancora contrastanti; tuttavia è ormai assodato che, l’essere vegetariani o vegani al giorno d'oggi, non espone a rischi per la salute. L’importante è non trascurare alcuni fattori fondamentali. Prima di tutto bisogna ricordare che in tutti gli alimenti c’è qualcosa di "dannoso", anche nella frutta (lo zucchero), nel latte (i fattori di crescita), nella verdura (i nitrati), nel pesce (il mercurio). Per star bene con una dieta vegetariana non bisogna quindi essere troppo rigidi, altrimenti si rischia di avere un’alimentazione sbilanciata. A differenza dei regimi vegani, nella dieta vegetariana sono ammessi anche i latticini, le uova e il miele. È un regime ricco di fibre, sali minerali e vitamine che contribuiscono al benessere dell'organismo. Ma cosa bisogna sapere per diventare vegetariani? Diventare Vegetariani: ecco come si fa Fino a ieri avete mangiato carne e pesce senza problemi, ma ora avete deciso di cambiare stile di vita? Ecco qualche consiglio per chi vuole diventare vegetariano. Prima di tutto ci si può confrontare con chi già segue questo regime alimentare, per avere qualche suggerimento utile su come iniziare. Non bisogna dire addio per sempre ai nutrienti (e spesso anche al sapore) della carne: ci sono infatti dei cibi alternativi come il seitan, il tofu, il mopur e tanti altri. Tra gli alimenti prediletti in questo tipo di dieta troviamo la quinoa, i semi, la frutta secca. Il passaggio alla dieta vegetariana non può però essere radicale: un periodo di transizione è essenziale per evitare problemi all'organismo. Si può iniziare togliendo prima la carne rossa, poi quella bianca ed infine il pesce. Il consiglio migliore è quello di affidarsi ad un nutrizionista qualificato, per un supporto serio in questa fase di cambiamento alimentare. Diventare Vegetariani con Grammo Grammo offre una vasta scelta di piatti vegetariani con delle proposte dedicate proprio a chi segue questo regime alimentare. Nel suo Menù, infatti, troviamo la Linea Saggezza, dove l'equilibrio nutrizionale si sposa con il raggiungimento della quota proteica giornaliera, e la freschezza degli ingredienti nella proposta dello Chef unisce salute e gusto. Ma entriamo [...]
8 Maggio 2019
Evitiamo di sprecare il cibo

Evitiamo di sprecare il cibo!

Il problema dello spreco di cibo è sempre attuale: basti pensare che, secondo la Fondazione Barilla Center for Food e Nutrition, ogni anno nel mondo finiscono nella spazzatura 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a un terzo della produzione globale. Solo in Italia lo spreco alimentare è di 65 chili l'anno pro capite. Un problema sicuramente da risolvere: ma come? Il 5 febbraio è stata la Giornata Nazionale contro lo spreco alimentare; tuttavia, bisognerebbe stare attenti 365 giorni l'anno. Per questo motivo Adoc (Associazione dei Consumatori) ha dato dei consigli al riguardo. Non sprecare cibo: cosa fare Prima di tutto, per evitare gli sprechi, quando si va al supermercato bisogna comprare solo l'essenziale, quindi prediligere la qualità alla quantità. Inoltre, gli avanzi nel frigorifero non vanno assolutamente buttati ma riutilizzati nella preparazione di altri piatti. In alternativa, chi ha il congelatore, può surgelarli utilizzandoli in seguito come porzioni monoposto. Se queste due scelte non fanno al caso vostro, invece di buttare gli avanzi, donateli ad associazioni di assistenza per i più bisognosi. Cos'altro fare? Sicuramente provare a comprare meno e più spesso ed evitare le offerte promozionali illusorie come i 3x2. Per quanto riguarda la disposizione degli alimenti, le verdure vanno messe nella parte bassa del frigo per evitare che ammuffiscano, mentre la frutta va conservata a temperatura ambiente. Il pesce va mangiato fresco entro due giorni o, in alternativa, va congelato; bisogna disporlo nella parte intermedia del frigo, esattamente come i molluschi. Infine, bisogna moderare le porzioni da servire e mangiare lentamente per migliorare la digestione e potersi gustare tutto. Ma questo basterà? App che aiutano a non sprecare cibo In nostro aiuto arriva la tecnologia: molte app, infatti, ci aiutano a non sprecare cibi. È recentemente arrivata in Italia Too Good to Go, l'app che permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online, a prezzi ribassati, il cibo invenduto "troppo buono per essere buttato". I consumatori possono comprare le pietanze semplicemente con un click a prezzi bassi, tra i 2 e i 6 euro. E non solo. C'è anche Bring the [...]
6 Maggio 2019
Dipendenza da caffeina? Tutti i benefici del caffè

Dipendenza da caffeina? Tutti i benefici del caffè

Il caffè fa bene o fa male? Ovviamente bisogna stare attenti a non esagerare - come per qualsiasi tipo di cibo o bevanda - per non aumentare i rischi (tachicardia, insonnia, gastrite, ulcera, soprattutto per chi già soffre di problemi di stomaco), ma in realtà sono davvero tanti i benefici del caffè. Il caffè fa bene al cervello, al corpo e anche alla pelle. L'Huffington Post ha realizzato un vero e proprio decalogo per rassicurare tutti gli amanti del caffè. 10 motivi per bere caffè Secondo uno studio condotto nel 2005 dalla University of Scranton, in America, il caffè è ricco di antiossidanti, perciò contrasta l'invecchiamento. L'aroma del caffè è perfetto per le narici; il suo profumo, infatti, può diminuire lo stress. I benefici sono stati testati dalla Seul National University su topi sotto stress: grazie al caffè, lo stesso diminuiva. Chi è affetto dal morbo di Parkinson può avere molti benefici; il caffè, infatti, aiuta a controllare i movimenti in chi soffre di questa malattia. Quando si bevono alcolici, il caffè fa bene al fegato; chi ne beve almeno uno al giorno ha solo il 20 per cento di probabilità di ammalarsi di cirrosi epatica (causata proprio dall'abuso di alcol). Il caffè aiuta anche chi è depresso; chi beve tra le 2 e le 4 tazze al giorno diminuisce del 50 per cento il rischio di suicidio, almeno a detta della Harvard School of Public Healt. Meno rischi di tumore alla pelle, come dimostrato da uno studio della Brigham and Women's Hospital and Harvard Medical School, su un campione di più di 112mila donne e uomini, esaminati in un arco temporale di 20 anni. La caffeina ha benefici sul corpo perché aiuta a bruciare le riserve di grasso; è perfetta per chi fa sport di lunga durata. Meno possibilità di avere diabete di tipo 2; secondo una ricerca dell'American Chemical Society, con 4 caffè al giorno si riduce la probabilità fino al 50 per cento e per ogni tazza in più il rischio si abbassa del 7 per cento. Oltre al Parkinson, il caffè fa bene anche a chi [...]
3 Maggio 2019
Cosa mangiare in viaggio

Cosa mangiare in viaggio

Con il bel tempo, il sole e il caldo, si inizia ad organizzare i primi viaggi ed i week-end fuori porta con amici e parenti. Treno, automobile, aereo: qual è il mezzo di trasporto che preferite? In tutti e tre i casi bisogna stare molto attenti all'alimentazione: mangiare in modo sano, infatti, è importante per evitare fastidi durante il tragitto, soprattutto se si tratta di un lungo viaggio. Viaggio in auto Chi sceglie il viaggio in auto, spesso, si ferma all'autogrill per una sosta: perché mangiare un panino lì invece di preparare qualcosa da casa o acquistarlo prima di partire? In macchina si possono portare thermos, borse frigo e contenitori di ogni genere, con il vantaggio di portarsi dietro diverse pietanze. Ovviamente è meglio prediligere cibi leggeri, da digerire facilmente: tra i più consigliati troviamo le insalate a base di riso, pollo, mais, piselli, carote e altre verdure. Il classico panino da viaggio si può fare, ma senza esagerare con gli ingredienti. Viaggio in treno Anche in treno sono consigliati cibi leggeri ma, in questo caso, bisogna stare attenti a cosa portare: sicuramente non pietanze dal sapore forte, poiché nello stesso vagone ci sono altre persone che magari non hanno la vostra stessa voglia di mangiare! Evitare formaggi, banane (sia per l'odore sia per la buccia che spesso non riesce ad entrare negli appositi cestini), frutti succosi e cioccolato (con cui ci si potrebbe macchiare), ma anche cibi troppo salati come il prosciutto crudo, per evitare di consumare troppe bottiglie d'acqua durante il viaggio. Viaggio in aereo Gli stessi consigli valgono anche per chi sceglie l'aereo: meglio evitare cibi salati, sia perché fanno disidratare più velocemente sia perché fanno sentire maggiormente gli effetti del jet lag. In questo caso è meglio non esagerare con il cibo visto che, spesso, si tratta di viaggi che possono durare anche più di dieci ore: meglio prediligere snack sani e frutta secca. Bisogna stare attenti anche a cosa mangiare prima del volo per evitare crampi allo stomaco (poiché in alta quota la digestione è più lenta) o mal di testa al momento dell'atterraggio. Vanno [...]
1 Maggio 2019
Aprile: benvenuti asparagi

Aprile: benvenuti asparagi!

Aprile si è ormai concluso e ha portato con sé delle buonissime novità a tavola! Tutti sappiamo quanto sia importante mangiare frutta e verdure di stagione ma, spesso, ci sfuggono le vere motivazioni di questa scelta, a maggior ragione se è facilmente reperibile durante tutto l’anno. Seguire la stagionalità ci aiuta a migliorare la nostra alimentazione per diversi motivi: - assumiamo alimenti con un maggior e miglior valore nutrizionale, in quanto le piante che seguono il loro naturale ciclo sono più ricche di sali minerali, vitamine e principi attivi che apportano benefici al nostro organismo; - assumiamo alimenti con minor contenuto di conservanti, dannosi per la nostra salute; - garantiamo una maggiore variabilità alimentare, consumando periodicamente frutta e verdura diversa in base a quello che madre natura ci offre; - senza tralasciare il minor costo degli alimenti di stagione che non vengono importati dall’estero. Proprio per tutti questi motivi, Aprile inaugura la stagione primaverile con gli asparagi: ortaggi con spiccate proprietà diuretiche e depurative per il loro elevatissimo contenuto di acqua e di un amminoacido che prende proprio il nome di asparagina. Grazie al loro basso contenuto calorico (28 kcal ogni 100g) forniscono, inoltre, un buon apporto di fibra, ferro, vitamina C e K - importante per la coagulazione - e vitamina B9 (acido folico) - importante nella sintesi di proteine e DNA. Non contenti, gli asparagi sono anche una buona fonte di quercetina, un flavonoide con importante azione antiossidante e potenziali effetti protettivi sul sistema cardiovascolare e sui meccanismi d’azione implicati nella longevità! Per migliorare l’assorbimento di ferro si consiglia di aggiungere succo di limone mentre, per aumentare l’assorbimento di vitamina K e quercitina, è preferibile abbinare la verdura ad un fonte di grassi e condire con olio extravergine di oliva. Dietista Nutrizionista Dott.ssa Federica Pasiti
29 Aprile 2019