Stress da lavoro? Ecco cosa mangiare!

Lo stress è una vera e propria epidemia: basti pensare che in Italia ne soffrono nove persone su dieci. Il disturbo si può presentare con spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso, caduta dei capelli, tic e altri sintomi. Secondo l'Oms è questo il male del secolo. Una premessa a dir poco catastrofica, ce ne rendiamo conto, tuttavia c'è sempre una soluzione a tutto. E qui torniamo positivi. Spesso sono le condizioni di lavoro in cui viviamo che favoriscono lo stress: turni di lavoro troppo lunghi o ritmi intensi e frenetici causano irritabilità, momenti di rabbia immotivata e ansia. Si può iniziare a migliorare la situazione a partire dalla tavola con gli alimenti giusti. Cibo contro lo stress Attenzione al cibo da scegliere per evitare attacchi d'ansia: c'è chi in questo stato d'animo tende a mangiare di più e chi al contrario tende a mangiare molto meno. Essere stressati porta il nostro corpo a mettere in atto una serie di reazioni biologiche: - rilascio degli ormoni dello stress (adrenalina e cortisolo); - aumento del livello di zuccheri nel sangue; - aumento della pressione sanguigna; - aumento dei battiti cardiaci. Cosa bisogna mangiare per evitare che ciò accada? - Selenio, si trova nei legumi, nelle carni magre, nei latticini, nelle noci e nei semi; - Calcio, si trova principalmente nel latte e derivati; - Vitamina C, contenuta nella maggior parte della frutta e verdura; - Vitamina B, si trova nel pollo, salmone, manzo e broccoli; - Omega 3, si trova nel pesce e nelle noci, aiuta a combattere la depressione. Grammo combatte lo stress Un cibo molto salutare è, per l'appunto, la frutta secca col guscio, come noci, mandorle, nocciole e pistacchi. Questi alimenti danno un importante apporto vitaminico e di sali minerali, ottimi per contrastare il consumo straordinario di nutrienti imposto dallo stress. Una manciata al giorno aiuterà l’organismo senza mettere a rischio la propria forma fisica. Leggi qui. Ricordiamo che l'apporto giornaliero di frutta secca non può essere maggiore di 30 grammi, quindi sono perfetti i packaging da 120 grammi proposti da Grammo [...]
31 Maggio 2019
Frutta a guscio: grassi si ma buoni!

Frutta a guscio: grassi si ma buoni!

Che siano mandorle, noci, nocciole, arachidi, pistacchi o pinoli, l’importante è mangiarne un quantitativo giornaliero che non superi i 30 grammi. La frutta a guscio è un vero e proprio concentrato di grassi polinsaturi, polifenoli, vitamine e minerali ed è un ottimo ingrediente per rendere più gustose ricette consumate a pranzo e a cena, per arricchire la colazione - pasto principale della giornata sempre troppo povero - oppure per sgranocchiare qualcosa di pratico durante le pause a lavoro o a scuola. Se valutiamo solo il loro contenuto calorico, si rischia di considerarli alimenti che minacciano il mantenimento del nostro peso forma; tuttavia, se consumati nelle giuste quantità, possono, invece, essere considerati dei veri e propri alleati per la perdita di peso: non a caso sono ricchi di fibra, conferiscono sazietà e placano la fame. Spesso i miei pazienti si stupiscono quando il loro piano alimentare prevede un consumo giornaliero di frutta secca “perché ricchi di grassi”. È vero, lo sono! Ma è un grosso errore valutare solo l’aspetto quantitativo di un macro o micro nutriente: la qualità dei grassi contenuti nella frutta a guscio è un ottimo rimedio naturale alla prevenzione di patologie cardiovascolari, agendo sui quantitativi di colesterolo, trigliceridi e sul livello di pressione arteriosa. Frutta a guscio: le giuste quantità 25 mandorle apportano 188 kcal e sono ricche di vitamina E (naturale antiossidante che protegge dallo stress ossidativo da radicali liberi) e di minerali come calcio, magnesio e fosforo. Diversi studi hanno dimostrato che il consumo giornaliero di mandorle riduce il rischio di insorgenza di tumore alla mammella nelle donne. 20 nocciole apportano 201 kcal e sono ricche di vitamina E, calcio, ferro, magnesio e manganese. 54 pistacchi (3 cucchiai) apportano 189 kcal e sono ricchi di vitamina K (regolatore della coagulazione del sangue), di vitamine del gruppo B e di minerali come ferro, potassio, fosforo e magnesio. Inoltre, tra la frutta a guscio, sono i più ricchi di fitosteroli: dei composti chimici strutturalmente simili al colesterolo che quindi competono con il suo assorbimento e ne riducono i livelli ematici. Attenzione alle etichette alimentari: strumento fondamentale per la [...]
22 Maggio 20191 Comment
Le Fragole: cibo per fate!

Le Fragole: cibo per fate!

Amate sin dall’epoca romana e decantate da William Shakespeare come “cibo per fate”, le fragole oggi rappresentano il frutto primaverile preferito da grandi e piccini che le consumano sotto forma di macedonia, gelato, succhi di frutta o al naturale. Se poi a consigliarle sono anche i nutrizionisti, non ci resta che andare al nostro mercato di fiducia e gustarle per lo spuntino pomeridiano! Da aprile a luglio è possibile fare merenda con le fragole ed è una buonissima idea per evitare il consumo di junk food, ossia cibi ipercalorici e ricchi di grassi saturi. Non a caso la fragola è un frutto che apporta solo 27kcal per 100g di prodotto, ricco in fibra, con importante potere saziante e fondamentale per la regolarità intestinale. Tutti i benefici delle fragole Bastano 10 fragole per soddisfare il fabbisogno totale di Vitamina C nelle donne e circa l’80% nell’uomo, rinforzando le nostre difese immunitarie, rallentando l’invecchiamento della pelle (favorisce la produzione di collagene) e facilitando l’assorbimento di ferro. Nonostante la vitamina C sia presente in molti altri alimenti vegetali, il vero vantaggio delle fragole sta nella possibilità di essere consumate al naturale, garantendo così la biodisponibilità di questa vitamina, evitando che si disperda in seguito a cottura. Inoltre, le fragole hanno un buon contenuto di potassio, magnesio e folati, considerandole nell’insieme un concentrato rosso di macro e micronutrienti importanti per il nostro organismo. Il loro tipico colore è conferito dalle antocianine, un pigmento naturale che appartiene alla famiglia dei flavonoidi, con importanti funzioni benefiche per l’essere umano. Sono dei potenti antiossidanti e antinfiammatori con azione di prevenzione di patologie cardiovascolari, diabete, obesità e cancro. In particolare, sembrerebbero giocare un ruolo di difesa contro l’aterosclerosi, quella condizione patologica caratterizzata dalla formazione di placche nelle arterie. Secondo diversi studi, questo sarebbe possibile grazie alla loro azione antiossidante, capace di diminuire il colesterolo cattivo ossidato (col-LDL). Infine, secondo alcuni studi di laboratorio, la fisetina - sempre appartenente alla classe dei flavonoidi e abbondantissima nelle fragole - sembrerebbe essere in grado di contrastare l’insorgenza di alcuni tumori e di processi neurodegenerativi dell’invecchiamento, preservando i neuroni implicati nei processi [...]
15 Maggio 2019
Aprile: benvenuti asparagi

Aprile: benvenuti asparagi!

Aprile si è ormai concluso e ha portato con sé delle buonissime novità a tavola! Tutti sappiamo quanto sia importante mangiare frutta e verdure di stagione ma, spesso, ci sfuggono le vere motivazioni di questa scelta, a maggior ragione se è facilmente reperibile durante tutto l’anno. Seguire la stagionalità ci aiuta a migliorare la nostra alimentazione per diversi motivi: - assumiamo alimenti con un maggior e miglior valore nutrizionale, in quanto le piante che seguono il loro naturale ciclo sono più ricche di sali minerali, vitamine e principi attivi che apportano benefici al nostro organismo; - assumiamo alimenti con minor contenuto di conservanti, dannosi per la nostra salute; - garantiamo una maggiore variabilità alimentare, consumando periodicamente frutta e verdura diversa in base a quello che madre natura ci offre; - senza tralasciare il minor costo degli alimenti di stagione che non vengono importati dall’estero. Proprio per tutti questi motivi, Aprile inaugura la stagione primaverile con gli asparagi: ortaggi con spiccate proprietà diuretiche e depurative per il loro elevatissimo contenuto di acqua e di un amminoacido che prende proprio il nome di asparagina. Grazie al loro basso contenuto calorico (28 kcal ogni 100g) forniscono, inoltre, un buon apporto di fibra, ferro, vitamina C e K - importante per la coagulazione - e vitamina B9 (acido folico) - importante nella sintesi di proteine e DNA. Non contenti, gli asparagi sono anche una buona fonte di quercetina, un flavonoide con importante azione antiossidante e potenziali effetti protettivi sul sistema cardiovascolare e sui meccanismi d’azione implicati nella longevità! Per migliorare l’assorbimento di ferro si consiglia di aggiungere succo di limone mentre, per aumentare l’assorbimento di vitamina K e quercitina, è preferibile abbinare la verdura ad un fonte di grassi e condire con olio extravergine di oliva. Dietista Nutrizionista Dott.ssa Federica Pasiti
29 Aprile 2019
Pranzo o Cena, mettici il cuore

Pranzo o Cena, mettici il cuore

Il cuore è l’organo più importante del corpo umano: ci accompagna per tutto l’arco della nostra vita, temprato dagli spaventi, dalle delusioni d’amore e spesso anche dall’alimentazione che gli imponiamo. I dati d’insorgenza di malattie cardiache sono importanti ma la verità è che è difficile preoccuparsene quando si è molto giovani: il punto è prendersi cura del proprio corpo a prescindere dai problemi che potremmo sviluppare nel tempo. A tavola non bisogna pensare con stomaco o lingua, ma con il cuore. Ecco, dunque, per semplificarti la vita, una lista di accorgimenti da seguire sempre, anche a dispetto dell’età anagrafica: una lista nera di alimenti da consumare con parsimonia per salvaguardare il vostro cuore! Evitare alimenti conservati Sotto sale o sott’olio, precotti o preconfezionati: il danno è lo stesso. Se puoi, privilegia sempre alimenti freschi o confezionati al momento. I conservanti sono fra le prime cause dei problemi cardiaci, insieme alle salse industriali come la maionese (se tua nonna ti ha abituato a mangiare quella fatta in casa sei un uomo molto fortunato!) Prediligere condimenti semplici Gli intrugli piacciono sempre ma sono dannosi come la peste. Il meglio sta nei piatti semplici: condisci con sughi di pomodoro, pesto o direttamente verdure per la pasta, brodo vegetale per i risotti. Le ricette più semplici sono le più sane e spesso anche le più buone. Anche nelle cotture c’è una ratio Preferire cotture al vapore, ai ferri, alla griglia e al cartoccio per carni e pesci; lesso, vapore o forno per verdure e ortaggi. Evitare sempre le fritture. Il tuo cuore ti ringrazierà, così come anche i tuoi fianchi. La riuscita di un piatto non dipende solo dal cuoco e dagli ingredienti ma anche dalla cottura e, spesso, scegliere quella più adatta è tutt’altro che semplice. Vitamina K sì ma non troppa Le vitamine fanno bene ma non bisogna abusarne, in particolare la vitamina K, contenuta in broccolo, cavolo, cavolfiore, lattuga, insalate, cavolini di Bruxelles, soia, fegato, tè verde, lenticchie, spinaci, prezzemolo. Insomma, una grande varietà di alimenti da consumare ma con parsimonia. Occhio alla pausa pranzo Grandi protagonisti della pausa pranzo sono [...]
22 Marzo 2019
Primavera: problemi per la pelle

Primavera: problemi per la pelle

Belle giornate di sole, passeggiate all'aria aperta, vestiti leggeri dopo un freddo inverno. Solo note positive per l'arrivo della primavera? In realtà si tratta di una stagione molto delicata per la pelle. Non a caso l'innalzamento delle temperature, nonché l'umidità e il polline, senza dimenticare una maggiore esposizione alla luce solare, causano dei problemi come secchezza e prurito. La primavera, come l'autunno, è una stagione di mezzo: non fa più così freddo come nei mesi precedenti, tuttavia non c'è nemmeno quell'afa dei mesi più caldi dell'anno. Gli sbalzi di temperatura sono frequenti e questo altera molto il ph della nostra pelle, stressandola. Come prendersi cura della pelle La pelle è il biglietto da visita di ognuno di noi, per questo motivo deve essere protetta dai fattori esterni. Bastano pochi e semplici accorgimenti per prendersene cura in vista dell'arrivo della primavera. Tra i consigli c'è sicuramente quello di usare saponi o detergenti dal ph acido e struccarsi con un latte detergente delicato. Scrub, maschere e creme idratanti sono all'ordine del giorno per svolgere un'azione di pulizia e rigenerazione epidermica e cellulare. Inoltre, per evitare l'accumulo di tossine, bisogna seguire una dieta ricca di vegetali freschi che contengono grandi quantità di antiossidanti e vitamine. Allo stesso tempo meglio evitare prodotti ricchi di farine raffinate o di nichel e quelli che stimolano l'istamina, per scongiurare sfoghi cutanei ed intolleranze. Cosa mangiare allora? Cosa bere per una pelle sana e bella Il primo passo per il benessere generale della pelle è la depurazione e gli estratti sono perfetti per questo compito. Grammo propone tra i suoi prodotti una vasta gamma di estratti: Litro Antistress: Mela, Fragola e Rosmarino Litro Energizzante: Mango, Arancia, Carota e Limone, Pepe Rosa Litro Drenante: Finocchio, Arancia, Prezzemolo, Zenzero Litro Antinfiammatorio: Ananas, Zenzero, Sale Rosa dell’Himalaya Litro Rinfrescante: Mela, Limone, Menta Litro Detox: Spinacio, Mela, Carota, Limone L'idratazione è fondamentale visto che fa caldo e la pelle ha bisogno di più acqua (si raccomanda in genere di assumere quotidianamente almeno 2 litri di liquidi al giorno). Cosa mangiare per una pelle sana e bella Il cambio di stagione può essere un [...]
21 Marzo 2019
Mangiare spesso fuori casa fa male?

Mangiare spesso fuori casa fa male?

Chi lavora in ufficio o comunque è spesso fuori casa si ritrova, inevitabilmente, a mangiare al ristorante, in un bar o in un fast food. A volte questa "cattiva abitudine" causa l'eccessiva assunzione di carboidrati, grassi e calorie "vuote", a discapito di vitamine e minerali. Non tutti hanno il tempo - o la voglia - di cucinare qualcosa a casa prima di uscire e un pasto veloce sembra essere l'unica soluzione possibile. Ma quali sono i cibi più giusti da mangiare? I pericoli per la salute e la linea Come ha riscontrato uno studio condotto su oltre 8 mila persone dalla City University of New York, pubblicato sull’International Journal of Obesity, le persone che durante la settimana mangiano sei o più volte in una trattoria o al bar hanno più spesso problemi di peso (nel giro di qualche anno si possono accumulare anche quattro o cinque chili di troppo), il colesterolo “buono” Hdl basso e una concentrazione inferiore nel sangue di nutrienti importanti come la vitamina C, la vitamina E e minerali (calcio e magnesio). Non solo in pausa pranzo. Basti pensare che nel 2016, 24 milioni di italiani hanno mangiato fuori casa regolarmente, 50 milioni quelli che lo hanno fatto almeno una volta e il 47 per cento di questi ha espresso un parere online attraverso recensioni. Ma cosa possono fare quelli che invece sono costretti a questo stile di vita a causa del proprio lavoro? Cosa fare per mangiare sano fuori casa? Grammo corre in aiuto proprio a tutti quelli che sono obbligati a mangiare fuori casa ma che, al tempo stesso, tengono alla salute e alla linea. Non a caso il primo scopo di Grammo è quello di proporre cibi gustosi e bilanciati per quanto riguarda i valori nutrizionali. Un modo per offrire pietanze di grande qualità ma salutari. Grammo nasce dall'idea di uno Chef romano di grande esperienza che nelle sue creazioni attraversa la storia delle terre con una grande padronanza su provenienze, allevamenti e colture di ogni genere. Insieme a lui una Dottoressa in Dietistica e Scienze della Nutrizione Umana che lavora proprio nel settore [...]
20 Marzo 2019
vegetarianismo

Vegetarianismo: una filosofia a tavola

No, non bruchiamo erba; no, non rifiutiamo le proteine per principio; no, la nostra non è una vita piena di rinunce. Essere vegetariani è una filosofia di vita che non sempre viene compresa e che spesso è oggetto di scherno per chi non ne comprende le solide basi. Si tratta di un insieme di diverse pratiche alimentari, accomunate dalla limitazione o dall'esclusione di alimenti di origine animale. Se seguita con impegno e attenzione questo tipo di dieta è in grado di soddisfare le raccomandazioni per tutti i nutrienti, con un impatto metabolico positivo atto a garantire un pieno stato di salute. Secondo numerosi studi il vegetarianismo unito ad una sana attività fisica contribuisce a ridurre considerevolmente i rischi di: Eccessivo peso Ipertrigliceridemia Ipercolesterolemia LDL (colesterolo cattivo) Ipertensione Diabete Diverse forme di cancro e malattie vascolari Oltre ai risvolti di natura etica, il vegetarianismo può diventare un modo di vivere l’alimentazione in modo sano ed equilibrato. Piatti vegetariani da mangiare in pausa pranzo Se non avete il tempo di preparare un pasto vegetariano da gustare nelle pause che la vostra vita lavorativa vi offre, potete sicuramente affidarvi alla nostra linea di cibi vegetariani raccontati dalla virtù per eccellenza, la saggezza: Piatto Salmone e Asparagi – ingredienti: Salmone, Asparagi, Lattuga, Salsa Grammo, Limone. Piatto Salmone in salsa Grammo – ingredienti: Salmone Affumicato, Lattuga, Olive Nere, Pomodori Piccadilly, Semi di Sesamo, Salsa Grammo. Insalata Salmone e Avocado – ingredienti: Lattuga, Salmone Cotto a Bassa Temperatura, Pomodoro, Avocado, Salsa Grammo. Insalata Polpo e Nocciole – ingredienti: Lattuga, Pollo, Semi di Zucca e Girasole, Nocciole, Vinaigrette con Aceto Balsamico. Insalata Polpo e Arancia – ingredienti: Lattuga, Pollo, Semi di Zucca e Girasole, Nocciole, Vinaigrette con Aceto Balsamico. Ristoranti vegetariani in centro Mangiare vegetariano è una scelta di vita non sempre semplice: spesso non c’è tempo di preparare i piatti da consumare in pausa pranzo, si è sempre di corsa e non si può gestire un’ora di pasto seduti a tavola. Il nostro servizio espresso permette di ritirare il piatto e consumarlo dove meglio lo riterrete opportuno senza mai perdere il controllo del vostro break. Vegetarianismo: [...]
18 Marzo 2019
a pranzo sai cosa mangi

A pranzo tu lo sai cosa mangi?

Con i ritmi frenetici della città ma soprattutto della società in cui viviamo, nutrirsi in modo sano ed equilibrato diventa sempre più difficile. Svolgere un lavoro impegnativo che ci occupa più di 6 ore al giorno spesso diventa giustificazione di nutrizione squilibrata e lesiva per il nostro organismo. Un vecchio detto recita: "dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei", ma quando scegliamo un tramezzino o una pizzetta al bar sappiamo veramente cosa stiamo consumando? Molto spesso gli ingredienti non sono freschi e sono carichi di conservanti. Ciò spesso porta il nostro organismo a sviluppare una serie di problemi fisici che vanno dalle allergie sino a gravi problemi respiratori. A pranzo tu lo sai cosa bevi? Tra le bevande più scelte a tavola dai professionisti ci sono le famose bevande analcoliche zuccherate e con tante bollicine, i cui rischi non sono meno lesivi per l’organismo. Fare una scelta di vita di nutrizione sana è un dovere per preservare il nostro corpo dai rischi della disattenzione. Sano non sempre è sinonimo di cattivo, anzi. Consumare alimenti e bevande preparate al momento (estratti di frutta ad esempio) migliora la digestione e aiuta il normale svolgimento delle funzioni quotidiane, oltre a farci riscoprire gusti che non conoscevamo. A pranzo scegli alimenti di cui puoi verificare la provenienza Fare la scelta giusta a tavola ti permette, insieme ad una sana attività fisica, di essere più produttivo sul lavoro e di godere meglio del tuo tempo libero. Numerosi studi certificano che una corretta alimentazione garantirebbe anche l’abbassamento dell’insorgenza di virus ed influenze. A pranzo scegli sempre alimenti e bevande di cui puoi verificare la provenienza. Il valore aggiunto consiste nell’acquistare prodotti freschi, sostituiti dal venditore con una certa frequenza. Mangiare da Grammo: la salute a tavola I nostri prodotti sono certificati, associati tra loro da uno chef esperto e combinati per mantenere un equilibrio alimentare studiato da una nutrizionista accreditata. Le creazioni di Grammo rispettano il gusto, l’etica alimentare e quella aziendale, offrendo dei prodotti di assoluta qualità. Nel nostro store trovi tutto questo e puoi verificare con i tuoi occhi la frequenza con cui [...]
18 Marzo 2019
avocado

Avocado Lover: grasso sì ma tutto da amare

Affascinante, esotico e saporito: l’avocado è un frutto molto desiderato ma, come tutti gli amanti, viene spesso frainteso: considerato a torto nemico della dieta perché troppo calorico. Contiene 160 calorie (per 100 gr) ed è effettivamente un frutto a pasta grassa, ma se lo mangi senza abusarne puoi inserirlo nella dieta (è molto buono e assicura un elevato indice di sazietà). Fa bene anche alla salute: è ricco di grassi mono insaturi come acido linoleico e omega 3 che fanno bene al cuore e tengono a bada il colesterolo. Curiosità sull'avocado L'avocado ha una storia molto antica: le popolazioni native dell'America centro-meridionale coltivavano questo frutto prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo. Veniva descritto dai conquistadores come un frutto "con una polpa simile al burro e caratterizzato da un ottimo sapore". In effetti, proprio per queste sue proprietà, dall’avocado si ricava anche un olio molto usato nella cosmesi naturale: idrata la pelle regalandole un aspetto fresco e sano. Mangia sano, mangia Avocado L'avocado andrebbe acquistato quando è pronto e maturo (leggermente morbido al tatto) o conservato per 3-5 giorni in contenitore chiuso. La sua polpa, oltre ad essere molto gustosa, contiene: la Vitamina B9: l’acido folico è considerato ottimo per il sistema nervoso; la Vitamina K1: utile per le ossa fragili, osteoporosi e coagulazione del sangue; la Vitamina E: antiossidante, utile nella battaglia contro l’invecchiamento; la Vitamina C: prevenzione dei tumori, soprattutto allo stomaco, grazie all’inibizione della sintesi di sostanze cancerogene; i Carotenoidi: nell’avocado sono presenti luteina e zeaxantina, che fanno bene agli occhi e combattono lo stress ossidativo; il Potassio: fondamentale per la pressione sanguigna e a livello cellulare per lo scambio idro-salino. Inoltre la presenza di folati all'interno del frutto contribuisce allo sviluppo di nuove cellule tessuti; potrebbe essere importante consumarne durante gravidanza e allattamento ma anche durante i primi anni di vita. Come si mangia l'avocado? E ora l’annosa questione: come si mangia l’avocado? Come regola di base meglio crudo; se non stai attento cucinandolo potrebbe diventare amaro. Prima di gustarlo, ricorda di sbucciarlo tagliandolo per lungo a metà, se vuoi puoi eliminare il nocciolo centrale. Una volta pulito [...]
18 Marzo 2019
il pranzo buono

Il pranzo buono e sano che puoi avere in 60 secondi

La pausa pranzo è un momento sacro per ogni professionista: ogni giorno siamo sottoposti a miliardi di stimoli, una vita frenetica e pochissimo tempo da dedicare a noi stessi. In una società dove il lavoro ha un peso specifico rilevante riuscire a ritagliare un break per riprendere fiato diventa davvero difficile. Grammo nasce per rispondere a questa esigenza: è una coccola quotidiana che ti regala il piacere di un pasto sano e buono senza privarti del tempo che vuoi investire per produrre. Il bilanciamento nutrizionale ti permette di ricaricare le energie, il sapore delicato e intenso dei piatti ti regala il gusto dei sapori tradizionali e la produzione espressa la possibilità di consumarlo dove vuoi: al parco, in ufficio, su una panchina, godendo dei primi raggi di sole primaverili. La nostra idea è quella di presentare proposte buone da assaporare e allo stesso tempo equilibrate nei valori nutrizionali. Uno chef e una nutrizionista sono la garanzia del successo Il nostro segreto è nascosto nella sinergia del team: non vendiamo prodotti alimentari ma la gioia e la garanzia che siano il pasto migliore che potresti immaginare. Come possiamo esserne certi? La nostra sicurezza nasce dal valore aggiunto apportato da una nutrizionista accreditata che controlla le nostre proposte alimentari e da uno chef di esperienza che con creatività regala un tocco in più a tutte le nostre idee culinarie. Cuciniamo ciò che vorremmo mangiare e ciò che offriremmo ai nostri figli. I prodotti sono controllati e freschi, sostituiti con frequenza e con un occhio sempre attento allo spreco. Solidarietà a tavola Ogni giorno doniamo tutta la materia prima lavorata e non consumata (ma comunque fresca) ad associazioni benefiche che le servono ai meno fortunati. Equoevento è il nostro punto di riferimento. Questa organizzazione paladina della lotta contro gli sperperi ha una missione molto chiara: "meno sprechi, meno fame, meno rifiuti uguale più felicità". In una società afflitta sia dalla mancanza (la fame) che dall’abbondanza (i rifiuti e lo spreco), Equoevento ha trovato il meccanismo perfetto per trasformare il di più in una risorsa. In quattro parole la nostra filosofia La nostra filosofia [...]
18 Marzo 2019